Il marocchino contro la Fiorentina è tornato a competere sul campo dopo circa due settimane dall’infortunio rimediato contro la Roma
Oltre al punto ottenuto nel finale grazie alla rete di Maripan, il Torino contro la Fiorentina ha potuto sorridere per il ritorno in campo di giocatori che fino a pochi giorni fa non erano ancora a disposizione.
Su tutti, l’ingesso di Aboukhlal è stato uno degli eventi che ha condizionato in maniera positiva la prestazione del Torino. Il marocchino è infatti subentrato al posto di Lazaro, riuscendo a dare contributi decisamente più positivi rispetto all’esterno austriaco. Nei minuti avuti a disposizione nel finale, il “Cobra” ha creato costanti pericoli sulla corsia di sinistra, che in più occasioni hanno impensierito la retroguardia della Fiorentina.
Il recupero dall’infortunio
Aboukhlal, il 18 gennaio, è stato sostituito contro la Roma a causa di un risentimento distrattivo parziale ai flessori della coscia sinistra. L’infortunio ha tenuto il marocchino lontano dal campo per due settimane, impedendo così a Baroni di avere a disposizione il suo esterno nelle sfide contro Como, Lecce e Inter. Tuttavia, i tempi di recupero sono stati rispettati e ora Aboukhlal è pronto a tornare, potendo nuovamente ritagliarsi un ruolo nelle rotazioni. Con tutti i giocatori a disposizione, ogni interprete sarà chiamato a cercare di migliorarsi per risaltare agli occhi del tecnico e potersi così garantire un posto da titolare in campo
Le disponibilità sugli esterni
Con Aboukhlal nuovamente a disposizione, Baroni potrà ora contare su più di quattro esterni di ruolo. Oltre al marocchino, il tecnico granata avrà infatti a disposizione Pedersen, Lazaro e il neoacquisto Obrador. Già dalla sfida contro la Fiorentina, Aboukhlal si è rivelato uno dei migliori in campo e, nelle prossime uscite, il Torino potrà quindi tornare a beneficiare di un maggiore contributo in termini di spinta e qualità sulle corsie.

A Firenze è stato uno dei migliori. Punta sempre l’uomo e riesce spesso a saltarlo in velocità creando superiorità numerica. Sicuramente è più un’ala che un terzino, ma partendo da dietro riesce a rendersi molto pericoloso. Abbiamo avuto vari esempi di giocatori che da ali sono diventati ottimi esterni partendo… Leggi il resto »
forza Zakaria SFT
Lo ripeterò fino all’esaurimento fisico e psichico:è un’ala, non un terzino.
Il problema è che lo sappiamo solo noi 🫣👋
Sono stra d’accordo con te ma alla cairese questo non è importante.
Tutti possono far tutto
Prima o poi se ne accorgeranno, o no? No.
Domanda retorica caro Leftwing….
Abbiamo visto Gineitis fare l’ala destra…. l’intercambiabilità è il nostro credo.
Il calcio totale della cairese
Minkia gli oranje …. è vero, che spettacolo!
Hai ragione. Il problema è che gli altri che abbiamo in squadra non sono né ali né terzini, ossia non sono capaci né ad attaccare né a difendere, quindi è meglio lui.